Dopo diciassette stagioni Tony Parker lascia i San Antonio Spurs. Il francese, vera e propria bandiera degli ‘Speroni’, resta in Nba per accasarsi con gli Charlotte Hornets, con i quali ha siglato un biennale da 10 milioni di dollari. Una decisione per certi versi sorprendente visto che il playmaker, quattro titoli Nba in Texas, Mvp delle Finals nel 2007, sei volte All Star, sposa la causa di una franchigia che ha davvero poche chance di essere competitiva in vista della prossima stagione. Dopo l’addio di Tim Duncan, e in attesa della decisione del quarantunenne Manu Ginobili, si chiude definitivamente un’era in quel di San Antonio.

“E’ stata una decisione difficile, maturata in tre giorni – le parole della stella francese -. E’ stata dura dirlo a Popovich. Io, lui e Buford ci siamo commossi. Amerò sempre San Antonio, sarò sempre uno Sperone. Ma ora sono eccitato di poter giocare per il mio idolo, Michael Jordan, proprietario degli Hornets. E di mettermi a disposizione di Coach Borrego, ex assistente Spurs, di essere in squadra col mio fratellino Batum”. Davvero toccanti anche le parole di coach Gregg Popovich: “E’ difficile esprimere con le parole l’importanza di Tony per la nostra franchigia. Gli siamo grati per gli incredibili ricordi. Oltre i successi, è stato bello vedermelo crescere davanti agli occhi. Buona fortuna”.



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