Roma, 5 giu – In accordo con quanto delineato nel suo piano industriale, Leonardo rafforza la sua presenza nel campo delle contromisure elettroniche. In occasione della conferenza Electronic Warfare Europe 2018, in corso fino al 7 giugno a Losanna, Leonardo ha presentato una nuova variante del BriteCloud, la famiglia di contromisure elettroniche per la protezione dei velivoli.

Il colosso della difesa è ad oggi l’unico fornitore al mondo di questa tecnologia nel campo delle contromisure elettroniche DFRM (Digital Radio Frequency Memory). Progettato e prodotto nello stabilimento di Luton, Regno Unito, e già in servizio presso la Royal Air Force britannica, il sistema ha ricevuto manifestazioni di interesse da parte di numerose forze aeree in tutto il mondo, nelle varianti 55 e 218. Come partner di lancio Saab, produttore del velivolo Gripen, offre il BriteCloud come sistema di protezione elettronica compatibile con tutti i suoi modelli di velivoli, incluso il Gripen E.

La nuova versione, denominata BriteCloud 55-T, sarà in grado di proteggere i velivoli da trasporto militare, ad esempio il C-27J di Leonardo, il C-130 e l’A400M, dai moderni missili a guida radar. La nuova versione si aggiungerà a quelle già esistenti: il BriteCloud 55 per aerei da combattimento, come il Tornado, l’Eurofighter Typhoon e il Gripen che utilizzano dispensatori da 55 mm, e il BriteCloud 218, per caccia dotati di lanciatori flare quadrati, come gli F-15 e gli F-16. La nuova variante potrà essere utilizzata con dispensatori chaff e flare standard da 55mm o con un dispositivo di forma quadrata ricorrendo ad un adattatore, senza bisogno di ulteriori attività di integrazione.

BriteCloud 55-T è attualmente nella fase finale di sviluppo e può essere già ordinato, con consegne a partire da inizio 2019.

Aldo Campiglio

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